Finalmente Papino …

un'altro nasino

Oggi 14 novembre, dopo 25 giorni dalla nostra nascita, abbiamo conosciuto papà. Mamma JJ ha ringhiottato mostrando il suo disappunto ma, essendo un soggetto veramente docile, gli ha permesso di darci uno sguardo, un’annusatina ed anche qualche leccatina. Questi momenti mi emozionano sempre nel profondo perchè vedo quanto affiatamento c’è tra Zach e JJ, e mi rendo conto di quanto siano, entrambi i genitori, fondamentali nella crescita della prole.
Dico questo perchè il ruolo del maschio viene assolutamente trascurato e troppo spesso sento dire, dagli allevatori stessi, che il papà serve solo per la fecondazione della femmina e che per tutto il resto è sufficiente la mamma. Niente di più sbagliato ed in particolar modo per le razze, come il CLC che tende ad essere rissosa con i loro simili.


provo a raggiungerti

Infatti in natura, dopo circa 35 giorni dalla nascita dei cuccioli, e cioè quando questi cominciano ad uscire dalla tana, è il maschio adulto che prende in mano le redini della situazione assumendo quasi completamente il ruolo di educatore relegando quello della mamma a distributore di latte, o poco più. Questo avviene perchè il maschio che non può sapere quali sono i suoi cuccioli e quali no, è stato programmato dalla natura a pensare che siano tutti suoi figli, quindi li rispetta e non li aggredisce e se può ne diventa il mentore, l’ educatore, se così non fosse i maschi adulti potrebbero attaccarli ed ucciderli mettendo a rischio la sopravvivenza della specie.

finita la pappa, mamma e papà controllano che tutti dormano

Purtroppo molto spesso si ignora l’importanza del ruolo del padre anzi di solito si ha paura dei cani maschi adulti e non li si lasciano neanche avvicinare ai cuccioli, e questo enorme errore stà alla base di molti futuri cani rissosi con i propri simili. Qual è infatti il ruolo del maschio nell’educazione dei figli? E’ quello di insegnare loro il “GALATEO CANINO” che comprende ad esempio il concetto di “DISTANZA DI SICUREZZA” e di “RISPETTO DELLA PROPRIETA’ ALTRUI”. E’ il padre a ringhiare sonoramente quando non vuole essere disturbato dai cuccioli che invadono il suo spazio, ed è da lui che imparano che la roba degli altri non si tocca. Dalla figura del maschio il cucciolo quindi impara:

  1. La disciplina
  2. il concetto di gerarchia (il maschio è il capo famiglia; il capo è severo, ma giusto. Il capo non si mette mai in discussione perchè ha ragione lui!)
  3. la docilità verso l’uomo perchè una volta assodato che papà è il più grande, il più forte ed il più giusto, i cuccioli scopriranno che c’è qualcun altro a cui papà obbedisce e con cui si comporta docilmente. Gli umani! Allora i cuccioli penseranno che gli umani siano ancora più forti, più grandi e più giusti del padre.

Quindi si comincia, un’altra decina di giorni e tocca a papino Zach! Che dire allora, buon lavoro angelo mio.